Undoing gender and migration stereotypes

Per un'analisi critica degli stereotipi nel rapporto tra genere e migrazioni

A cura di: Maria Giulia Bernardini (Università di Ferrara), Encarnacion La Spina (Università di Deusto), Dolores Morondo (Università di Deusto), Paola Parolari (Università di Brescia)

 A partire dagli anni ’70, un numero crescente di studi teorici ed empirici ha contribuito a far emergere, dalla prospettiva di diverse discipline, il rapporto di influenza reciproca che intercorre tra genere e migrazioni: il genere struttura le scelte e le esperienze migratorie così come queste ultime influenzano le trasformazioni delle identità e delle relazioni di genere.

La ricchezza di contributi che questi studi hanno prodotto consente di mettere in evidenza un elemento costante, seppure non sempre esplicitamente tematizzato: quello del ruolo che possono avere gli stereotipi nel condizionare le reciproche interazioni tra i processi di costruzione del genere (doing gender) e delle migrazioni (doing migration), concorrendo così a plasmare, rafforzare e perpetuare le relazioni di potere che strutturano questi processi.

Questa call si propone di interrogare gli stereotipi (sia quelli di genere sia quelli relativi ai fenomeni migratori) per portare alla luce la complessità delle relazioni di potere sottostanti alle interazioni tra genere e migrazioni.

Si invitano, in particolare, contributi che offrano un’analisi critica:

-     del modo in cui gli stereotipi prendono forma, si trasformano e/o scompaiono nel discorso su genere e migrazioni, naturalizzando e legittimando le narrative dominanti e le corrispondenti relazioni di potere;

-       del modo in cui operano gli stereotipi nella pratica:

-     delle relazioni sociali (condizionando, ad esempio, i percorsi di inserimento nel mercato del lavoro, di integrazione sociale, ecc.);

-     delle forme di produzione culturale, quali letteratura, media, cinema e piattaforme di contenuti digitali, ecc. (ad esempio, banalizzando, naturalizzando e neutralizzando le rappresentazioni di genere e migrazione);

-     dell’agire istituzionale (influenzando, ad esempio, i processi legislativi e di policy making, le prassi amministrative e gli orientamenti giurisprudenziali).

-      del modo in cui gli stereotipi contribuiscono a creare/perpetuare le disuguaglianze di genere che plasmano l’esperienza della migrazione di soggetti differenti e, in particolare, di coloro che sono maggiormente discriminati, con una specifica attenzione a possibili forme di discriminazione intersezionale come fonti di vulnerabilità patogene

-       delle possibili strategie di contrasto agli stereotipi “vulnerabilizzanti”

 

Gli articoli dovranno essere redatti in una delle tre lingue – italiano, inglese o spagnolo – in cui viene pubblicata la rivista ed essere inviati entro il 30 aprile 2021.

Leggi il testo completo della call: (Un)doing gender and migration stereotypes

 

Per le modalità di invio delle proposte si vedano le Linee Guida per l'autor*.

Per ulteriori informazioni scrivere a: redazione.aboutgender@gmail.com.