Call for Papers

Maritimarum. Journal of Sea History invita la comunità scientifica a proporre contributi originali dedicati allo studio delle relazioni tra l’uomo e il mare nel passato. La rivista accoglie ricerche che esplorano, con approcci storici e multidisciplinari, come l’ambiente marino abbia inciso sulle vicende politiche, sociali, economiche, culturali, linguistiche e religiose delle società costiere e marittime, con particolare attenzione all’uso e alla valorizzazione delle fonti.

Ispirandosi all’ampia definizione di storia marittima delineata da Frank Broeze e al dibattito storiografico più recente, la rivista promuove studi che indaghino il mare come spazio di risorse, mobilità, conflitto, conoscenza, svago e cultura, con uno sguardo aperto al dialogo tra storia marittima e storia globale. Pur mantenendo centrale il Mediterraneo (anche nella tradizione del “Mediterraneo braudeliano”, legato a Fernand Braudel), Maritimarum accoglie contributi relativi a qualsiasi area geografica, in una prospettiva comparativa e connessa.

Ambito cronologico e approccio

 La rivista privilegia contributi riferiti a un arco cronologico ampio, con focus sul periodo dal X secolo al 1914. Sono benvenuti approcci interdisciplinari (storia, storia economica, sociale, culturale, militare e navale, storia del diritto, archeologia, studi letterari e artistici, linguistica storica, ecc.), purché ancorati a un solido impianto di ricerca storica.

Temi e piste di ricerca

 A titolo esemplificativo (e non esaustivo), la rivista accoglie saggi su:

  • Risorse del mare e ambiente: pesca, sfruttamento di risorse naturali, gestione degli ecosistemi costieri, rischi e calamità, percezioni e pratiche ambientali.
  • Mobilità, scambi e reti: trasporto di merci e persone, rotte, porti, infrastrutture, commercio, credito, assicurazioni, migrazioni e diaspore, intermediazioni e comunità mercantili.
  • Guerra, potere e controllo del mare: marine militari, corsa e pirateria, fortificazioni costiere, logistica, diritto e diplomazia marittima, sovranità e confini marittimi.
  • Conoscenza, esplorazioni e scienze del mare: navigazione e cartografia, strumenti e saperi tecnici, viaggi, osservazioni naturalistiche e idrografiche, circolazione di informazioni.
  • Mare come spazio di vita e lavoro: professioni e gerarchie di bordo, cultura materiale, salute e disciplina, organizzazioni di mestiere, società litoranee e loro amministrazione.
  • Cultura marittima: rappresentazioni artistiche e letterarie, immaginari e linguaggi del mare, religiosità e devozioni, rituali e identità marittime, pratiche di piacere e tempo libero.

Scadenze annuali per l’invio dei saggi (sezione “Ricerche”)

La rivista è a periodicità semestrale. I contributi per la sezione Ricerche possono essere valutati lungo tutto l’anno, ma in relazione ai fascicoli ordinari valgono due finestre fisse:

  • entro il 15 aprile (di ogni anno)→ per la valutazione in vista del numero di giugno
  • entro il 30 settembre (di ogni anno)→ per la valutazione in vista del numero di dicembre

Processo di valutazione (peer review)

 Tutti i saggi sottoposti alla rivista sono sottoposti a double-blind peer review da parte di almeno due specialisti. La redazione comunica l’esito all’autore entro 4 settimane dalla ricezione del contributo. In caso di pareri discordanti, il contributo è sottoposto al giudizio dirimente di un membro del Comitato Scientifico. L’invio del manoscritto implica l’accettazione del processo di revisione e dell’esito finale.

 Lingue accettate

 La rivista accetta contributi in: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, catalano.