AG About Gender - Rivista internazionale di studi di genere

AG About Gender, Rivista internazionale di studi di genere si pone l’obiettivo di rappresentare un riferimento concreto per studios*, accademic* e non, impegnat* in percorsi di ricerca e riflessione sul genere, con una vocazione interdisciplinare, in grado di valorizzare il dialogo fra approcci interpretativi e prospettive analitiche differenti.


AG About Gender accoglie contributi su qualsiasi argomento e provenienti da qualunque disciplina purché essi presentino una consapevole e articolata prospettiva di genere nell’analisi sia teorica che empirica. Elemento dirimente nella valutazione degli articoli ricevuti, infatti, è la capacità di utilizzare la categoria di genere come chiave interpretativa per analizzare i fenomeni sociali, storici e culturali. 

AG è una rivista internazionale peer-reviewed con uscita semestrale che intende stimolare il dibattito e favorire la diffusione internazionale dei contributi pubblicati; pubblica articoli originali sia di taglio teorico che empirico, in inglese, italiano e spagnolo (per un approfondimento si vedano le Politiche delle sezioni). L’accesso ai contenuti è libero, ma soggetto a registrazione obbligatoria. La registrazione ha l’obiettivo di monitorare gli accessi e di fornire informazioni alle/agli utenti iscritti.

AG About Gender, Rivista internazionale di studi di genere è riconosciuta da ANVUR ai fini dell'Abilitazione Scientifica Nazionale per le Aree 11, 12 e 14.

AG About Gender è partner di Sociologists for Women in Society.

Comitato scientifico e redazione: [leggi]

Si vedano a questa pagina le istruzioni per le submission: Linee guida per l'autor*.

 

**************************************************************************


COMUNICATO DELLA REDAZIONE DI ABOUT GENDER

La redazione di AG.AboutGender desidera esprimere la propria solidarietà al prof. Federico Batini, Università di Perugia, curatore del questionario elaborato dal Dipartimento di Scienze Sociali dello stesso ateneo e volto a rilevare eventuali atteggiamenti omofobici, razzisti o riconducibili al bullismo tra gli adolescenti dell’Umbria. La distribuzione del questionario, Commissionato dalla Regione Umbria, nelle scuole che avevano aderito all’iniziativa è stata impedita dal Miur, che ha chiesto di rivederne la formulazione in seguito alla mobilitazione di associazioni cattoliche come “Pro Vita”, Fratelli di Italia e Lega, preoccupati, per usare le parole del senatore leghista Simone Pillon, da domande che sembrano “voler sdoganare uno stile di sessualità fluida tra i minori”.

Non comprendiamo in che modo sia possibile attribuire a uno strumento conoscitivo quale un questionario intenti o persino effetti normativi, e concordiamo con l’interpretazione del prof. Batini circa la natura pretestuosa della polemica, strumentale alla propaganda di quella ideologia “anti gender” che in passato ha già ostacolato interventi di educazione sentimentale e alle differenze di genere nelle scuole italiane.

Se vicende come questa assumono un carattere allarmante è anche perché si saldano con processi analoghi, che hanno recentemente interessato altri paesi: tra i più significativi il decreto con cui a ottobre Viktor Orban  ha bandito i Gender Studies – una “ideologia e non una scienza”, a suo dire - dagli atenei del paese impendendone il finanziamento pubblico, di fatto “espellendo” dall’Ungheria la CEU-Central European University (https://www.ceu.edu/), una delle università più internazionali al mondo, in cui venivano offerti anche curricula in Women’s and Gender Studies e Queer Theory.

Desideriamo infine condividere con la comunità scientifica italiana la nostra preoccupazione, nella convinzione che le ingerenze politiche e governative nella libertà di ricerca, accademica e non, potranno verosimilmente presto estendersi anche ad altri ambiti “sensibili”, come gli studi sui modelli familiari, i fenomeni migratori e, più in generale, sui temi rispetto ai quali il dibattito politico tende a polarizzarsi. 

 

**************************************************************************


CALL FOR ARTICLES


Ripensare il genere e l'agency nella pornografia: produttor*, consumator*, lavorator* e contesti.

 

A cura di: Lynn Comella (University of Nevada, Las Vegas) e Mariella Popolla (Università di Genova)

 La pornografia è una delle forme più note e redditizie di cultura popolare nel mondo. Un’industria multi-miliardaria, che mette in scena non solo la sessualità, ma più ampi processi sociali e forme di conoscenza su genere, razza, classe, desiderio, estetica, tecnologia, politica e diritto.

La pornografia è in definitiva «non una cosa ma un concetto», una struttura di pensiero che «nomina uno scenario immaginario di pericolo e salvataggio», in cui i giocatori possono cambiare, ma il melodramma rimane notevolmente coerente nel tempo (Kendrick 1987). In che modo le nostre idee sulla pornografia potrebbero cambiare ripensando, anzi “queerizando”, la relazione tra genere e agency e disancorando questi concetti dalle loro strutture essenzialistiche ed eteronormative?

Questo numero di AG-About Gender si propone di alimentare il confronto su questi temi. Stiamo cercando articoli che si interroghino sulla complessa relazione della pornografia con il genere, l’agency e il potere, comprese analisi empiriche e discussioni teoriche,  afferenti a diversi ambiti disciplinari, che si basino su un approccio intersezionale.

Gli articoli dovranno essere redatti in una delle tre lingue – italiano, inglese o spagnolo – in cui viene pubblicata la rivista ed essere inviati entro il 15 Aprile 2019.

Leggi la call: Ripensare il genere e l'agency nella pornografia: produttor*, consumator*, lavorator* e contesti.

Per le modalità di invio delle proposte si vedano le Linee Guida per l'autor*.
Per ulteriori informazioni scrivere a: redazione.aboutgender@gmail.com.

 


V. 7, N. 14 (2018): La famiglia contesa. Le ridefinizioni della famiglia negli odierni conflitti della sfera pubblica

Sommario

Editoriale

La famiglia contesa. Ridefinizioni culturali e narrative politiche della famiglia negli scenari contemporanei del conflitto
Luca Trappolin
PDF

Articoli tematici

Marina Franchi, Giulia Selmi
Fernando Rada Schultze, Matteo Ingrosso
PDF
Claudia Giorleo
PDF
Emanuela Buscemi
PDF
Sonia Bertolini, Rosy Musumeci

Sezione aperta

Chiara Carbone
PDF
Esteban Miguel Rosenzweig
PDF
Paola Degani, Vittorio Tavagnutti

Tavola rotonda

Perspectives on gender studies in Turkey
Mary Lou O'Neil, Rita Bencivenga, Zeynep Gülrü Göker, Sevgi Uçan Çabukçu

Incursioni

#MeToo e loro pure (forse). Dalla copertura giornalistica degli scandali sessuali alle policies di genere adottate dai media italiani
Elisa Giomi
PDF

Lavori in corso

Tra normalizzazione e spettacolarizzazione. La rappresentazione della violenza contro le donne nelle crime TV series
Francesca Lopez
PDF

Recensioni

Recensione di Valerie Solanas, Trilogia SCUM. Tutti gli scritti, a cura di Stefania Arcara e Deborah Ardilli, VandA.ePublishing/Morellini, 2018, pp. 205
Carlotta Cossutta
PDF
Raffaella Ferrero Camoletto, Chiara Bertone (a cura di), Le fragilità del sesso forte. Come medicalizzare la maschilità. Milano, Mimesis, 2016, pp. 222
Valeria Quaglia
PDF
C. Rinaldi (a cura di), I copioni sessuali. Storia, analisi e applicazioni, Milano, Mondadori Education, 2017, pp. 430
Maddalena Cannito
PDF
R. Ghigi e R. Sassatelli, Corpo, genere e società, Bologna, il Mulino, pp. 252
Luisa Stagi
PDF
B. Madonia, Orientamento sessuale e identità di genere. Nuove sfide per il servizio sociale, Erickson, Trento, 2018, pp. 178
Antonio Raimondo Di Grigoli
PDF
C. Ottaviano e A. Santambrogio, Vulnerability as generativity. Undoing parenthood in a Gylanic perspective, Mimesis International, 2018, pp. 119
Federica de Cordova
PDF

Appendici

Verena Stolcke, Paola Mancosu
PDF