AG About Gender - Rivista internazionale di studi di genere

AG About Gender, Rivista internazionale di studi di genere si pone l’obiettivo di rappresentare un riferimento concreto per studios*, accademic* e non, impegnat* in percorsi di ricerca e riflessione sul genere, con una vocazione interdisciplinare, in grado di valorizzare il dialogo fra approcci interpretativi e prospettive analitiche differenti.


AG About Gender accoglie contributi su qualsiasi argomento e provenienti da qualunque disciplina purché essi presentino una consapevole e articolata prospettiva di genere nell’analisi sia teorica che empirica. Elemento dirimente nella valutazione degli articoli ricevuti, infatti, è la capacità di utilizzare la categoria di genere come chiave interpretativa per analizzare i fenomeni sociali, storici e culturali. 

AG è una rivista internazionale peer-reviewed con uscita semestrale che intende stimolare il dibattito e favorire la diffusione internazionale dei contributi pubblicati; pubblica articoli originali sia di taglio teorico che empirico, in inglese, italiano e spagnolo (per un approfondimento si vedano le Politiche delle sezioni). L’accesso ai contenuti è libero, ma soggetto a registrazione obbligatoria. La registrazione ha l’obiettivo di monitorare gli accessi e di fornire informazioni alle/agli utenti iscritti.

AG About Gender, Rivista internazionale di studi di genere è riconosciuta da ANVUR ai fini dell'Abilitazione Scientifica Nazionale per le Aree 11, 12 e 14.

AG-About Gender, Rivista internazionale di studi di genere utilizza i criteri del processo di referaggio indicati dal Coordinamento delle Riviste Italiane di Sociologia (CRIS)

AG About Gender è partner di Sociologists for Women in Society.

Comitato scientifico e redazione: [leggi]

Si vedano a questa pagina le istruzioni per le submission: Linee guida per l'autor*.

 

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Comunicato della rete GIFTS e di AG-About Gender-Rivista internazionale di Studi di Genere sulle recenti polemiche contro un intervento di educazione antidiscriminatoria per le scuole di Viareggio 

GIFTS, la rete degli studi di Genere, Intersex, Femministi, Transfemministi e sulla Sessualità, denuncia l’attacco che le associazioni Family Day del comune di Viareggio e alcuni esponenti politici della Lega e di Fratelli d’Italia hanno rivolto all’iniziativa organizzata dal Comune di Viareggio (in data 06 e 21 Novembre 2019), su finanziamento del progetto Ready e su stimolo di una scuola media superiore , per discutere delle discriminazioni, insieme politiche e sociali, che le persone trans subiscono nel corso della loro vita.

Non vogliamo prestare troppa attenzione a quei/lle politici/che che non perdono occasione di ribadire la propria propensione sessista, misogina e transfobica. Respingiamo le campagne denigratorie volte a colpire gli spazi in cui discutere tematiche legate al genere e alle discriminazioni che agiscono su questo piano. In questo caso, l’attacco è stato rivolto contro una delle relatrici invitate alla discussione, la quale mostrerebbe nel proprio profilo Facebook un esplicito posizionamento rispetto ai temi che saranno dibattuti nel convegno – che è poi il posizionamento antidiscriminatorio che è proprio tanto degli studi di genere e sulla sessualità, quanto della rete Ready, lo stesso posizionamento antidiscriminatorio che animava l’iniziativa del Comune di Viareggio. La messa in discussione del profilo scientifico di questa nostra collega ci appare come una mossa volgare ed eticamente violenta, nonché completamente infondata. Oltre all’evidente intromissione nella sua vita privata, quel che ci preoccupa è l’attacco rivolto contro la libertà di ricerca e di dibattito scientifico relativi agli studi di genere e sulla sessualità. Riteniamo estremamente preoccupante il fatto che le competenze professionali e scientifiche vengano messe in discussione per il solo fatto di trattare determinati temi. Quando ad entrare in gioco sono questioni legate al genere e alla sessualità, e in particolare alle identità trans, difatti, il tema e chi se ne occupa vengono immediatamente investiti da processi di svalutazione in cui il/la relatore/trice di turno viene giudicato/a approssimativo/a, inesperto/a, improvvisato/a nel proprio ruolo. Questa modalità mira a delegittimare tutto un corpus scientifico per ragioni politiche, riportando il dibattito su un piano meramente emotivo e di opinione personale. Ad agire questo genere di comportamenti sono innanzitutto esponenti politici/che che non presentano un profilo in alcun modo collegabile ai temi trattati ma che, in virtù del loro ruolo, si autorizzano ad attacchi privi, questa volta sì, della men che minima consapevolezza scientifica.

Ci sembra chiaro dunque che ad essere sotto attacco non è solo la nostra collega, ma la libertà scientifica e democratica del nostro paese. Non solo i diritti delle persone trans, ma i diritti di tutte e di tutti.

Ribadendo la nostra solidarietà alla nostra collega, ci mettiamo a disposizione per tutelare l’iniziativa organizzata a Viareggio in tutte le forme e i modi che si riterranno necessari.

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CALL FOR ARTICLES


Re-genderizzare o de-genderizzare la disabilità? Vivere con la disabilità nelle società contemporanee.


A cura di: 

Rita Bencivenga (Trinity Centre for Gender Equality and Leadership, Trinity College, the University of Dublin, Ireland; LEGS - Laboratoire d' études de genre et de sexualité UMR 8238 CNRS - Paris 8 - Paris OUEST, France) e Darja Zaviršek, (University of Ljubljana, Slovenia)

La rivista About Gender - International Journal of Gender Studies, sta preparando un numero sul tema “genere e disabilità”. Il numero si prefigge di fornire un resoconto internazionale delle ricerche e delle analisi attuali relative alle persone con disabilità che vivono nelle società contemporanee, in una prospettiva di genere, ponendo particolare attenzione alle prospettive femministe e intersezionali che consentano a ricercat* e professionist* di apprendere da esperienze di successo e dalle migliori pratiche, nonché dalle sfide attuali.

In questo numero saranno accolti con favore particolare i lavori di ricerca che affrontano le questioni di genere strutturali e personali in materia di disabilità; l'analisi dell'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione all'articolo 6; ricerche sulle forme visibili e invisibili di violenza contro le donne con disabilità, nonché l'impatto della cultura sulla visibilità delle donne con disabilità; le intersezioni di genere e disabilità e la fluidità delle categorie sociali di genere e disabilità; i regimi di welfare per le persone con disabilità e le donne in particolare; sessualità, scelte riproduttive e normatività; e le problematiche affrontate dalle donne con disabilità migranti.

Saranno comunque presi in considerazione anche articoli che affrontano altri argomenti potenzialmente in grado di stimolare una riflessione sul tema “genere e disabilità”.

Sono benvenuti gli articoli afferenti alle prospettive occidentali e orientali, così come qualsiasi altra prospettiva che possa contribuire all'avanzamento del campo di ricerca.

Sono accettati contributi provenienti da tutti i settori disciplinari.

Gli articoli dovranno essere redatti in una delle tre lingue – italiano, inglese o spagnolo – in cui viene pubblicata la rivista ed essere inviati entro il 31 Maggio 2020.

Leggi il testo completo della call: Re-genderizzare o de-genderizzare la disabilità? Vivere con la disabilità nelle società contemporanee.

Per le modalità di invio delle proposte si vedano le Linee Guida per l'autor*.
Per ulteriori informazioni scrivere a: redazione.aboutgender@gmail.com.


 


V. 8, N. 16 (2019): Ripensare il genere e l’agency nella pornografia: produttor*, consumator*, lavorator* e contesti

Sommario

Editoriale

Ripensare il genere e l’agency nella pornografia: produttor*, consumator*, lavorator* e contesti (prima parte)
Lynn Comella
Ripensare il genere e l’agency nella pornografia: produttor*, consumator*, lavorator* e contesti (seconda parte)
Mariella Popolla

Articoli tematici

Zahra Zsuzsanna Stardust
Sophie Pezzutto
Daniel Laurin
Dalila Missero
Michaela Lebedíková
Raffaella Ferrero Camoletto, Lorenzo Todesco

Appendici

Porn, Pedagogy, and Persistence: An Interview with Wicked Contract Performer jessica drake
Lynn Comella

Sezione aperta

Vulca Fidolini
PDF
Delfina Schenone Sienra, Mariana Palumbo

Ritratti

Goliarda Sapienza (Catania 1924 - Gaeta 1999): la disertrice
Giovanna Providenti
PDF

Incursioni

Studiare il genere in carcere. L’esperienza di un laboratorio filosofico a Opera
Carlotta Cossutta, Elisa Virgili
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Recensioni

Ghigi, R. (2019), Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all’età adulta, Bologna, il Mulino, pp. 135
Sara Marini
PDF
Antosa, S. e Lino, M. (2018), Sex(t)ualities. Morofologie del corpo tra visioni e narrazioni, Milano, Mimesis, pp. 236
Antonia Anna Ferrante
PDF
Wittig, M. (2019), Il pensiero eterosessuale, traduzione e cura di F. Zappino, Verona, Ombre Corte, pp. 143
Carlotta Cossutta
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