Sulla difficile costituzione di un corpus di «littérature de banlieue»: l’esempio dei criteri linguistici

Autori

  • Frédéric Martin-Achard

Parole chiave:

banlieue, littérature de banlieue, marges, français contemporain des cités

Abstract

La critica riunisce un corpus di romanzi recenti sotto la denominazione di “littérature de banlieue” o di “littérature urbaine”. I criteri utilizzati per delimitare tale corpus sono solitamente di tre ordini: biografico, tematico e più recentemente linguistico o stilistico. Dopo aver esposto rapidamente i problemi che pongono i primi due ordini di criteri, il nostro studio si interessa più da vicino al terzo tipo. L’ipotesi che formuliamo è che gli approcci linguistici e stilistici a questi romanzi detti “urbani” si fondino quasi esclusivamente su lavori centrati sull’argot e che pertanto non prendano in esame le caratteristiche sintattiche essenziali di questi romanzi. L’analisi di alcuni testi rappresentativi di questo corpus “urbano” permette di mettere in evidenza i limiti di un approccio basato sull’argot e di stabilire che le caratteristiche principali di questi testi (minimalismo sintattico, lavoro sul lessico e oralizzazione della lingua letteraria) non permettono di delimitare un corpus unitario sulla base di criteri stilistici, ma, al contrario, li collocano all’interno di una tendenza importante della prosa narrativa attuale.

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Pubblicato

2020-05-28